Fare un servizio televisivo è la prima guida, pratica ed esaustiva, per tutti coloro – consumati giornalisti o meno – che si vogliano cimentare con il racconto per immagini televisivo.
Realizzare questo tipo di racconto – in media due minuti di messa in onda – in realtà richiede ore di duro lavoro e una serie di conoscenze tecniche specialistiche.
Fino a qualche tempo addietro, il servizio era il risultato della collaborazione di una troupe di almeno tre persone (inviato, cameraman e ragazzo dell’audio, a cui si aggiungeva il montatore nella postproduzione). Attualmente invece, le necessità di ottimizzazione economica e produttiva delle emittenti televisive, ma anche il proliferare del citizen journalism e le innovazioni tecnologiche, hanno contribuito a rendere sempre più frequente la realizzazione di un servizio da parte di un solo soggetto.
Dalle tecniche base di regia a quelle dell’illuminazione della scena, fino alle mille opportunità del montaggio e dei software a esso dedicati, chi vuole realizzare un servizio televisivo non può prescindere dalla conoscenza e dalla comprensione della grammatica e della sintassi del racconto per immagini, ma anche da un certo gusto nella composizione delle stesse e dalla conoscenza dei “generi letterari” del racconto televisivo.
A livello contenutistico, inoltre, utilissima è la conoscenza delle caratteristiche e delle necessità del programma (sia esso telegiornale, contenitore di infotainment o di approfondimento giornalistico) all’interno del quale il servizio televisivo troverà spazio, mentre fondamentale si rivela la conoscenza delle regole giuridiche che stabiliscono volta per volta la legittimità della ripresa televisiva.
Valentina Tocchi, avvocato civilista, giornalista professionista, vive e lavora a Roma dove collabora con il quotidiano «Il Messaggero» e con la «Rivista del diritto d’autore». Dopo aver frequentato, presso Mediaset, la Scuola di Televisione RTI, ha iniziato a lavorare per Rai Uno in qualità di inviata.
DICONO DEL LIBRO
Nuovo manuale per giornalisti televisivi. A scriverlo una giornalista de "Il Messaggero" che dà le regole del perfetto servizio tv.La recensione di TGCOM 24 del 17/09/2012. Per leggerla clicca qui
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sono scaduti i termini per partecipare ai concorsi che abbiamo indetto lo scorso anno: la prima edizione di "Scrivere per ragazzi" e la seconda edizione di "Scrivere il memoir".
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