Il DNA dei programmi Tv

Paolo Taggi

Il DNA dei programmi Tv

Come scrivere e leggere l’intrattenimento Tv


Manuali di script  101
Uscito il 02/2008
159 pagine
Isbn: 978-88-7527-044-5
Aree: Media, Televisione

 


 


 


«Una generazione nuova di lettori di televisione sta nascendo (nelle Università, nel mondo della Scuola, nelle comunità virtuali, tra gli spettatori più attenti). E chiede libri più agili, meno specialistici ma non meno scientifici. Ho scritto questo libro pensando a quello che avrei voluto leggere quando ho iniziato a fare tv, trent’anni fa. Per chi non pensa che spiegando una cosa svanisce l’effetto. Per chi guarda la televisione con il piacere di smascherarla, senza astio o pregiudizio, ma con una certa complicità. L’ho scritto per chi guarda i programmi sognando di scriverli, o è a un passo dal farli. Ma si trova da tanti anni in un vicolo cieco, in redazione o dietro le telecamere, e si chiede che cos’hanno gli autori affermati di meglio e di più e si immagina di essere al loro posto. Questo libro dice cose nuove, e le dice in un modo diverso, perché è convinto di quello che propone ma vuole arrivare a più persone, perché è giusto così». Paolo Taggi


Con saggi di Axel Fiacco (Come si valuta un format: forza e debolezze); Michele Afferrante e Filippo Mauceri (Il Senso della Vita: storia emo(ra)zionale di un format), Adriano Morosetti e Antonio Santangelo (Nascita di un format: The Black Box). In appendice la descrizione dettagliata delle principali Case di Produzione italiane e internazionali, con relativi indirizzi.


Paolo Taggi (Novara 1956) è arrivato all’età in cui si scrive già docente all’Università Cattolica di Milano e Brescia e all’Università dell’Aquila; direttore creativo Endemol; condirettore di Laboratorio di Antennacinema e Canale 5; direttore della Scuola Autori e assistente alla direzione Innovazione Prodotto Rai. Oggi dirige il Format Department di Triangle e Plastic Multimedia, insegna Teoria dei Format presso l’Asbu di Damasco e cura un suo progetto di remake sui programmi del passato per conto della Rai con le tv pubbliche europee. Tra i suoi saggi: Un programma di. Scrivere per la tv (Pratiche 1996, Il Saggiatore 2005); Il manuale della televisione (Editori Riuniti 2003, Terza ristampa); Morfologia dei format televisivi (Eri, 2007).

Indice


Questo libro non sarà un bestseller. Ma... (al posto dell’introduzione); Capitolo Primo: La nascita dell’idea; Capitolo Secondo: La declinazione dell’idea; Capitolo Terzo: Il DNA dei programmi; Capitolo Quarto: Programmi o format?; Capitolo Quinto: Il casting: da persone a persone; Capitolo Sesto: Esperienze; Capitolo Settimo: Verifiche; Capitolo Ottavo: Riferimenti: le società di produzione a cura di Sara Cacioppo e Silvia Fatighenti; Bibliografia essenziale.


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"Fare scuola con l'arte": la lettera di un'insegnante
19/02/2018 -

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di una docente:

«Il libro mi è piaciuto moltissimo, mi fa pensare che la scuola che "ci piace" c'è ed è viva. Le quattro esperienze raccontate sono così coinvolgenti che dovrebbero essere lette soprattutto dalle giovani e future maestre affinché possano ispirarsi per attuare nelle loro classi didattiche coinvolgenti e significative. Infatti ne ho regalato una copia alla mia tirocinante.  

Quando ero giovane incappai nella lettura de Il paese sbagliato, di Mario Lodi... fu una lettura illuminante che mi aiutò a costruire situazioni simili nelle mie classi, insomma mi ispirai (con molta modestia, per carità!) agli insegnamenti del Maestro. Ecco, il racconto delle quattro esperienze didattiche, letto ora che ho più di trent'anni di lavoro alle spalle, mi ha fatto rivivere quell'emozione.

Brave!

Il libro va portato in giro  e pubblicizzato perché non fornisce ricette, ma spunti significativi utilissimi a chi dentro la scuola inizia, ma anche a chi ha bisogno di un po' di energia per continuare.»