Il teatro in televisione

Franco Prono

Il teatro in televisione

Scrittura teatrale e scrittura audiovisiva nelle opere di frontiera tra teatro e tv


Manuali di script  142
Uscito il 06/2011
192 pagine
Isbn: 978-88-7527-192-3
Aree: Media, Teatro, Televisione

 


 


 


 


Spesso si è detto che la televisione è incompatibile con il teatro e che le regie tele-teatrali possono essere utili soltanto in quanto documentazioni di eventi effimeri, ma non possiedono alcun rilievo estetico perché il teatro, quando giunge allo spettatore filtrato dalla telecamera, svilisce le proprie potenzialità espressive. Eppure esistono alcune importanti opere di frontiera tra teatro e tv in cui viene esaltata la specificità dei diversi linguaggi espressivi. Alla scrittura teatrale si sovrappone una scrittura audiovisiva che non riproduce e non sostituisce la prima, ma interagisce con essa suggerendo inedite prospettive dellevento spettacolare sia video sia teatrale. Questo libro prende in considerazione unicamente quelle opere televisive che costituiscono la traduzione di testi ideati e scritti per il teatro in messinscene studiate appositamente per il mezzo elettronico. La televisione dimostra in questi casi di poter essere utilizzata come scena artificiale, virtuale, elettronica, autonoma da quella teatrale eppure legata a essa da alcune trasversalità, alcuni interfaccia che fanno interagire le due scritture, audiovisiva e drammatica. Il libro riprende, a quasi ventanni di distanza, la tematica affrontata in La nuova scena elettronica. Il video e la ricerca teatrale in Italia (scritto con Andrea Balzola, Rosenberg & Sellier 1994), attualizzandola e integrandola con gli sviluppi artistici degli ultimi anni. Su questi argomenti intervengono anche personalità che con i loro spettacoli e i loro scritti hanno operato in questo campo: da un lato registi e attori quali Marco Baliani, Carmelo Bene, Giuseppe Bertolucci, Ascanio Celestini, Eduardo De Filippo, Davide Ferrario, Dario Fo, Ugo Gregoretti, Mario Martone, Marco Paolini, Carlo Quartucci, Luca Ronconi, Giorgio Strehler, Gabriele Vacis; dallaltro studiosi di teatro e televisione come Paolo Gobetti, Gigi Livio, Antonella Ottai, Maurizio Grande, Rubbero Bianchi.


Franco Prono, studioso di cinema e televisione, insegna Storia del cinema italiano e Organizzazione e produzione dello spettacolo cinematografico presso il Dams di Torino. Ha pubblicato diversi libri, tra i quali Bernardo Bertolucci. Il conformista (Lindau 1998) e Torino città del cinema (con Davide Bracco, Stefano Della Casa, Paolo Manera; Il Castoro 2001)

Indice


Nota dell'autore;


Parte prima: Fare teatro nella televisione italiana di Franco Prono;


Parte seconda: Le voci degli autori. Eduardo De Filippo, Luca De Filippo, Giorgio Strehler, Carlo Quartucci, Ugo Gregoretti, Carmelo Bene, Dario Fo, Luca Ronconi, Mario Martone, Giuseppe Bertolucci, Marco Baliani, Gabriele Vacis, Marco Paolini, Davide Ferrario, Ascanio Celestini;


Parte terza: Le voci degli sguardi Paolo Gobetti. Il teatro nel pentolone televisivo Maurizio Grande. Il teatro verticale Gigi Livio. Spunti di riflessioni sul teatro televisivo Antonella Ottai. Schermi di guerrra. Gli ultimi giorni dell'umanità fra scena e televisione nella regia di Luca Ronconi Ruggero Bianchi. Il bello della diretta. Note in margine a Marco Paolini; Bibliografia.


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Scrivere e produrre la nuova serialità televisiva
01/12/2017 -

 

Giovedì 14 dicembre alle ore 18.30 alla Casa del Cinema di Roma, si svolgerà l'incontro Scrivere e produrre la nuova serialità televisiva, a cui prenderà parte Neil Landau, sceneggiatore, produttore, professore alla UCLA, autore di Showrunner e di Netflix e le altre.

 

Lo sviluppo tecnologico ha determinato una rivoluzione nell’offerta e nella fruizione di contenuti televisivi: è il pubblico ad avere sempre più potere e a decidere autonomamente cosa guardare, quando e attraverso quali mezzi. In uno scenario che richiede alta competitività, sono i contenuti a tenere gli spettatori incollati agli schermi. 

Servono sceneggiatori preparati, ma anche produttori e direttori di rete che con capacità visionaria ribaltino i modelli televisivi tradizionali e diano spazio alle “storie”, riconoscendone il valore.

L'incontro alla sala Deluxe della Casa del Cinema approfondirà dunque il dibattito su differenze di produzione tra serialità americana e serialità italiana, sulle competenze e il ruolo dello sceneggiatore in Italia e sugli elementi che determinano il successo di una serie televisiva, avviato a marzo 2016.

Insieme a Landau, interverranno Barbara Petronio (coautrice di Romanzo Criminale – la serie e di Suburra: la serie, primo prodotto italiano Netflix) e Stefano Sardo (coautore di 1992 e di 1993), moderati da Guido Fiandra.

Vi aspettiamo!