Coreografia e narrazione

Susan Leigh Foster

Coreografia e narrazione

Corpo, danza e società dalla pantomima a Giselle


Manuali di script  43
Uscito il 06/2004
336 pagine
Note: Traduzione di Alessia Polli. Rivista da Clelia Falletti
Isbn: 8886350937
Aree: Teatro
Keyword: Storia, teorie e monografie

 


 


 


L'autrice traccia lo sviluppo della storia del balletto francese dalla pantomima teatrale del primo Settecento attraverso le feste della Rivoluzione fino ai ben noti balletti romantici La Sylphide e Giselle. Prende in esame i cambiamenti della concezione del corpo danzante, nel momento in cui il balletto si separa dall'opera ed emerge come una forma d'arte autonoma proprio durante quel periodo turbolento della storia francese. Avvicinandosi alla coreografia come teoria, mostra come le scelte coreografiche siano parte integrante della costruzione di identità corporee individuali, sessuate e sociali. "Imponente opera di sapere, questo studio usa il concetto di un corpo culturalmente costruito e storicamente determinato pre trascendere confini disciplinari come quelli della storia della medicina, dell'educazione fisica, delle pratiche della moda, dell'etichetta e del comportamento, della scienza e l'arte di rappresentare le passioni, allo scopo di portare in luce valori pervasivi nei confronti del corpo e i mitamenti in questi valori nel corso del tempo." (Library Journal)


Susan Leigh Foster è docente al Dipartimento di Danza dell'Università di California, Riverside. Coreografa e studiosa, è autrice di importanti saggi teorici e storici, trai i quali Reading Dancing: Bodies and Subjects in Contemporary American Dance (1986) e Dances that describe themselves. The improvised Choreography of Richard Bull (2002) e curatrice di Coreographing History (1995) e Corporealities. Dancing Knowledge, Culture anda Power (1996).

Indice


Prefazione; Introduzione: Il non-corpo di Pigmalione e il corpo della danza; Capitolo Primo: Gesti originari. Interludio: La sponda erbosa; Capitolo Secondo: Tele e macchine in scena. Interludio: Come trapela l'intrigo; Capitolo Terzo: Narrare la passione e il valore. Interludio: Il duello; Capitolo Quarto: Governare il corpo. Interludio: Il messaggio magicamente inscritto; Capitolo Quinto: Desideri fugaci. Interludio: Fare festa - guardare fisso; Conclusioni: I corpi del balletto e il corpo della narrazione; Appendice; Indice dei nomi; Bibliografia.


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"Fare scuola con l'arte": la lettera di un'insegnante
19/02/2018 -

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di una docente:

«Il libro mi è piaciuto moltissimo, mi fa pensare che la scuola che "ci piace" c'è ed è viva. Le quattro esperienze raccontate sono così coinvolgenti che dovrebbero essere lette soprattutto dalle giovani e future maestre affinché possano ispirarsi per attuare nelle loro classi didattiche coinvolgenti e significative. Infatti ne ho regalato una copia alla mia tirocinante.  

Quando ero giovane incappai nella lettura de Il paese sbagliato, di Mario Lodi... fu una lettura illuminante che mi aiutò a costruire situazioni simili nelle mie classi, insomma mi ispirai (con molta modestia, per carità!) agli insegnamenti del Maestro. Ecco, il racconto delle quattro esperienze didattiche, letto ora che ho più di trent'anni di lavoro alle spalle, mi ha fatto rivivere quell'emozione.

Brave!

Il libro va portato in giro  e pubblicizzato perché non fornisce ricette, ma spunti significativi utilissimi a chi dentro la scuola inizia, ma anche a chi ha bisogno di un po' di energia per continuare.»