Dizionario del musical

Dizionario del musical

I musical teatrali di tutto il mondo dal 1900 a oggi


Manuali di script  86
Uscito il 12/2016
402 pagine
Isbn: 9788875273415
Aree: Musica, Teatro
Keyword: Storia, teorie e monografie

 


 


 


 


 


Questo è il primo dizionario italiano dedicato agli spettacoli di musical rappresentati e prodotti in tutto il mondo dal 1900 fino a oggi. Sono raccolti non solo i più famosi musical di Broadway, ma anche quelli meno noti o dimenticati e soprattutto la maggior parte delle produzioni europee e numerosi musical italiani.
L’opera è unica in Italia e rara anche sul mercato estero. È di facile consultazione e allo stesso tempo offre notizie dettagliate su trame, autori, cast, numero di repliche, curiosità e commenti di oltre mille titoli diversi. Comprende inoltre – disponibili sul sito web dell’editore – una breve storia del musical, la cronologia delle opere dei principali compositori e un glossario di termini ed espressioni del mondo del musical.
Questa nuova edizione aggiornata al 2016 è arricchita dalle schede dei musical più famosi e importanti prodotti negli ultimi dieci anni, come Matilda, In the Heights, Hamilton, The Book of Mormon, School of Rock, Spring Awakening e tanti altri.



Gabriele Bonsignori, studioso e appassionato di musical. Attore di prosa, musical, operetta e teatro per ragazzi, con esperienze nel campo della regia teatrale. Insegnante di Storia del Musical presso l’Accademia BSMT di Bologna e corrispondente dall’estero di riviste specializzate quali Das Musical Magazine.


Ascolta qui la recensione di Radiolibri.


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22/09/2017 -

 

Un giorno scoprii una scritta fresca fresca sul muro della scuola, mi avvicinai e lessi: “Papà Barrault (il maestro) è fesso”. Il cuore mi batté forte, lo stupore mi inchiodò lì, avevo paura. “Fesso”, non poteva trattarsi se non di una di quelle parolacce che for- micolavano nei bassi fondi del vocabolario, e che un bambino per bene non incon- tra mai; breve e brutale, aveva l’orribile semplicità degli animali più rozzi. Era già troppo averla letta: vietai a me stesso di pronunciarla, nemmeno sottovoce...

(J.P. Sartre, Le Parole)