Fare scuola con l’arte - Regole/Trasgressioni

Francesca Checchi, Rosaria D'Amico, Jole Falco, Luigi Guercia
A cura di Francesca Audino, Lucilla Musatti

Fare scuola con l’arte - Regole/Trasgressioni

Il racconto di 4 percorsi didattici realizzati con l'uso di linguaggi artistici


I taccuini 34
Uscito il 09/2017
96 pagine
Isbn: 9788875273620
Aree: Varia
Keyword: Storia, teorie e monografie

 


 


 


 


 


Negli ultimi anni la scuola ha tempi sempre più serrati: da un lato per la carenza di risorse, energie e tempo alla riflessione sulla didattica e ai momenti di confronto tra gli insegnanti. Lo spirito dei tempi, per così dire, male si coniuga con la filosofia della lentezza, necessaria per sviluppare percorsi ricchi e innovativi. Ci sono, però, insegnanti che non si arrendono: in modo discreto e limitando l’intervento alla propria classe, elaborano fantasiose unità didattiche all’interno delle materie curriculari. Tra loro siamo andati a cercare quelli che avevano più dimestichezza con i linguaggi espressivi. Perché l’arte e la scrittura creativa sono educative in senso lato: sensibilizzano all’ascolto dell’altro, evidenziano e accolgono le diversità, creano autonomia di pensiero e di comportamento.

I quattro contributi che presentiamo costituiscono il tentativo di creare una sorta di piattaforma di confronto tra pratiche didattiche originali, contesti educativi diversi tra loro, impostazioni teoriche che hanno in comune il desiderio di offrire a bambini e ragazzi una scuola a misura della loro crescita e, laddove sia possibile, del loro benessere.

Questo libro, come quelli che verranno, è dedicato a coppie di parole antinomiche che riguardano aspetti rilevanti sotto il profilo educativo. I percorsi raccontati in questo volume sono stati tutti pensati dagli autori per dare risposte alle esigenze particolari dei propri alunni e, se analizzati attentamente, nascondono una metodologia forte, frutto di una lunga esperienza pedagogica e di chiarezza sugli obiettivi da raggiungere.

Tutti gli insegnanti hanno in comune una partenza difficile, un contesto nel quale, per ragioni diverse, dovevano riuscire a far breccia scegliendo strade alternative a quelle tradizionali che non fornivano i risultati sperati. Per concludere, ci auguriamo che riunire questi sforzi nel volume che proponiamo possa avere un valore di incoraggiamento per chi abbia voglia di sperimentare il nuovo laddove il vecchio non funziona.



Francesca Checchi, laureata presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, insegnante di scuola primaria e L2 per adulti stranieri, come artista ha partecipato a diverse mostre nazionali e internazionali. 


Rosaria D’Amico, laureata in Scienze della Formazione, è insegnante di scuola primaria a Roma. È interessata in particolare all’uso del teatro nella didattica e all’insegnamento dell’Italiano L2. 


Jole Falco, diplomata in scultura all’Accademia di Belle Arti di Roma e abilitata all’insegnamento di Arte e Immagine, come artista ha partecipato a diverse mostre in Italia e all’estero. 


Luigi Guercia, laureato in Sociologia, è insegnante di scuola primaria a Roma. Progetta e realizza con i suoi alunni adattamenti tratti da classici teatrali, in particolare da William Shakespeare.





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Un giorno scoprii una scritta fresca fresca sul muro della scuola, mi avvicinai e lessi: “Papà Barrault (il maestro) è fesso”. Il cuore mi batté forte, lo stupore mi inchiodò lì, avevo paura. “Fesso”, non poteva trattarsi se non di una di quelle parolacce che for- micolavano nei bassi fondi del vocabolario, e che un bambino per bene non incon- tra mai; breve e brutale, aveva l’orribile semplicità degli animali più rozzi. Era già troppo averla letta: vietai a me stesso di pronunciarla, nemmeno sottovoce...

(J.P. Sartre, Le Parole)