Tre Punto Zero

A cura di Eugenia Romanelli
Prefazione di Giulio Anselmi

Tre Punto Zero

La rivoluzione digitale. Come cambia il modo di scrivere, leggere, informare e comunicare nell’era di smartphone, social network, file audio e libri elettronici


Manuali di script  145
Uscito il 06/2011
128 pagine
Isbn: 978-88-7527-188-6
Aree: Media
Keyword: Web

 


 


 


Dopo l’eclatante caso WikiLeaks, abbiamo avvertito il bisogno di indagare in modo laico e socializzato quella che comunemente viene definita “rivoluzione digitale”, a oggi poco presidiata dagli studiosi e dalle Accademie. In questo volume verranno analizzati cause ed effetti e proiettati alcuni scenari: in ambito pubblico – sociale, politico, economico – in quello professionale – tecnologico, metodologico, deontologico – in quello espressivo – come cambia la creatività grazie ai new media? – in quello personale – emotivo, psicologico, relazionale, affettivo. L’occasione è anche misurare, a vantaggio di un approfondimento della conoscenza tecnica, come cambia il modo di indiziare, confezionare e divulgare una notizia e come cambia la notizia stessa, esposta in modo paritario a tutti; come cambia la stesura di un testo o di un ipertesto creativo e la sua fruizione. E come cambia la circolazione di messaggi e contenuti, sia dal punto di vista del mittente che del target.


Saggi di: Patrizia Bellucci (Università di Firenze), Fabio Bezzi (editore di audiolibri), Alessandro Calderoni (giornalista investigativo), Rory Cappelli (“la Repubblica”), Sergio Caucino (scrittore), Giandomenico Celata (Università di Roma La Sapienza), Monica Di Sisto (agenzia stampa Asca), Cristiana Giacometti (Presidente Aeda), Sebastiano Maffettone (Università Luiss), Enrico Menduni (Università Roma Tre), Giacomo Nencioni (Università Roma Tre), Michele Panozzo (Università Roma Tre), Marta Perrotta (Università Roma Tre), Vera Risi (Università Lumsa e direttore dell’e-zine “Bazarweb”), Riccardo Rita (ghost writer), Guido Scorza (Università di Bologna), Michele Sorice (Università LUISS).


Eugenia Romanelli, giornalista di “il Fatto Quotidiano”, collabora con l’Ansa e insegna Tecniche di scrittura e new media all’Università Luiss. Ha diretto la rivista internazionale “Time Out” per l’Italia, ha fondato e dirige l’e-zine “Bazarweb” e ha pubblicato, tra gli altri: Vladimir Luxuria (Castelvecchi), Sfide (Giunti), Con te accanto (Rizzoli), Bazar Cultural Brand: comunicare sempre (Rai Eri), Vie di fuga (Dino Audino).


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"Fare scuola con l'arte": la lettera di un'insegnante
19/02/2018 -

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di una docente:

«Il libro mi è piaciuto moltissimo, mi fa pensare che la scuola che "ci piace" c'è ed è viva. Le quattro esperienze raccontate sono così coinvolgenti che dovrebbero essere lette soprattutto dalle giovani e future maestre affinché possano ispirarsi per attuare nelle loro classi didattiche coinvolgenti e significative. Infatti ne ho regalato una copia alla mia tirocinante.  

Quando ero giovane incappai nella lettura de Il paese sbagliato, di Mario Lodi... fu una lettura illuminante che mi aiutò a costruire situazioni simili nelle mie classi, insomma mi ispirai (con molta modestia, per carità!) agli insegnamenti del Maestro. Ecco, il racconto delle quattro esperienze didattiche, letto ora che ho più di trent'anni di lavoro alle spalle, mi ha fatto rivivere quell'emozione.

Brave!

Il libro va portato in giro  e pubblicizzato perché non fornisce ricette, ma spunti significativi utilissimi a chi dentro la scuola inizia, ma anche a chi ha bisogno di un po' di energia per continuare.»