L'arte della scrittura drammaturgica

Lajos Egri
Prefazione di Stefano Reali
Traduzione di Roberto Gagnor, Olimpia Medici

L'arte della scrittura drammaturgica

«Il migliore libro mai scritto sulla materia, e io ce li ho tutti» (Woody Allen)


Manuali di script  38
Uscito il 01/2009
192 pagine
Note: TERZA EDIZIONE
Isbn: 9788886350853
Aree: Cinema, Scrittura, Teatro
Keyword: Drammaturgie, Sceneggiatura

 


 


 


È la prima volta che leggo un libro che mi dice perché un play non funzionerà in scena, e tutto questo molto tempo prima che io abbia firmato contratti con artisti ben pagati e che abbia messo in moto una produzione che mi costerà quanto una villa a Long Island.


Gilbert Miller, produttore teatrale


Continuo a pensare che sia il libro più stimolante, il migliore mai scritto sulla materia, e io ce li ho tutti. 


Woody Allen, regista e sceneggiatore


Lajos Egri, ungherese trapiantato a New York negli anni Trenta, ha fatto parte di quella generazione di immigrati europei che hanno contribuito a fare grande il cinema americano. Scrittore e regista teatrale, ma soprattutto didatta, fu il primo ad affrontare il problema dell'analizzare e scrivere un copione in maniera strutturale ma senza regole né formule. Il libro, pubblicato nel 1942, divenne immediatamente un cult book, testo base allora come ancora oggi nelle cattedre di scrittura creativa di tutte le principali università americane, da Yale ad Harvard a Stanford, dalla Columbia di New York all'UCLA di Los Angeles, dopo la Poetica di Aristotele, è rimasto il libro più citato e apprezzato da tutti i grandi didatti della scrittura cinematografica, da Robert McKee a Linda Seger e da grandi registi come Jane Campion, Martin Scorsese e Woody Allen.


 


Lajos Egri (1888-1967), scrittore, regista teatrale e didatta di grande fama. Nel 1965, ha approfondito lo studio del personaggio per la scrittura drammaturgica con il libro The art of creative writing, tradotto in italiano come L'arte del personaggio (Dino Audino editore, 2010).

Indice


Prefazione all'edizione italiana; Prefazione; Capitolo Primo: La premessa; Capitolo Secondo: Il personaggio; Capitolo Terzo: Il conflitto; Capitolo Quarto: Generale - ovvero altri spunti di riflessione sulla drammaturgia; Conclusioni.


Altri libri dell'area Cinema:


Altri libri dell'area Scrittura:


Altri libri dell'area Teatro:


Altri libri con la keyword Drammaturgie:


Altri libri con la keyword Sceneggiatura:


Prossime uscite
next
Fare un film
Di Roberto Farina
...ma anche tv, spot e video per il web. Il racconto del ciclo produttivo di un audiovisivo, dall'ideazione alla realizzazione alla distribuzione
15.00 €
12,75 €
Prodotto non
disponibile
disponibile dal 29/3/2018
...ma anche tv, spot e video per il web. Il racconto del ciclo produttivo di un audiovisivo, dall'ideazione alla realizzazione alla distribuzione
Il videogioco
Di Lorenzo Mosna. Prefazione di Gianni Canova
Storia, forme, linguaggi, generi. Per conoscere il nuovo medium che ha conquistato il mondo
15.00 €
Ordinabile
via email
disponibile dal 8/3/2018
Storia, forme, linguaggi, generi. Per conoscere il nuovo medium che ha conquistato il mondo
La danza e la sua storia
Di Valeria Morselli
Valenze culturali, sociali ed estetiche dell’arte della danza in Occidente Volume I Dalle civiltà greca e romana al XVII secolo
23.00 €
Ordinabile
via email
disponibile dal 22/2/2018
Valenze culturali, sociali ed estetiche dell’arte della danza in Occidente Volume I Dalle civiltà greca e romana al XVII secolo
prev
Avvisi ai naviganti
"Fare scuola con l'arte": la lettera di un'insegnante
19/02/2018 -

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di una docente:

«Il libro mi è piaciuto moltissimo, mi fa pensare che la scuola che "ci piace" c'è ed è viva. Le quattro esperienze raccontate sono così coinvolgenti che dovrebbero essere lette soprattutto dalle giovani e future maestre affinché possano ispirarsi per attuare nelle loro classi didattiche coinvolgenti e significative. Infatti ne ho regalato una copia alla mia tirocinante.  

Quando ero giovane incappai nella lettura de Il paese sbagliato, di Mario Lodi... fu una lettura illuminante che mi aiutò a costruire situazioni simili nelle mie classi, insomma mi ispirai (con molta modestia, per carità!) agli insegnamenti del Maestro. Ecco, il racconto delle quattro esperienze didattiche, letto ora che ho più di trent'anni di lavoro alle spalle, mi ha fatto rivivere quell'emozione.

Brave!

Il libro va portato in giro  e pubblicizzato perché non fornisce ricette, ma spunti significativi utilissimi a chi dentro la scuola inizia, ma anche a chi ha bisogno di un po' di energia per continuare.»