L’attore e il bersaglio

L’attore e il bersaglio

Teorie e tecniche per vincere il “blocco” dell’attore e risolvere i problemi di recitazione


Manuali di script  92
Uscito il 07/2013
160 pagine
Isbn: 978-88-7527-024-7
Aree: Teatro
Keyword: Recitazione

 


 


 


Pubblicato dapprima in Russia, dove è ormai divenuto un classico accanto ai testi di Stanislavskij, e già tradotto in numerose lingue, il libro di Donnellan si propone di aiutare l’attore a superare le difficoltà, le paure e le inibizioni che spesso ostacolano la sua capacità d’interpretazione. Quasi ogni interprete, nel corso della sua carriera, sperimenta momenti più o meno dolorosi di crisi, di disorientamento. Di “blocco”. In maniera metodica e avvincente, precisa e umoristica, il regista anglosassone risponde efficacemente a tutte le “grida d’aiuto” lanciate dagli artisti, che danno anche il titolo ai diversi capitoli dell’opera, proponendo nuove definizioni dei meccanismi della lingua, dello spazio e del personaggio e affiancando così il lettore-attore nel cammino verso un’interpretazione fluida e colma di energia. Convinto che l’attore debba non tanto guardare in sé stesso ma piuttosto dirigere ogni azione in palcoscenico verso un “bersaglio” capace di dar senso al suo essere in scena, l’autore, con l’ausilio di una vasta gamma di esercizi pratici e di acute considerazioni sulla vita e sull’arte, libera l’artista da ogni impasse interpretativa.


“Grazie a una scrittura leggera e piena di spirito, Donnellan conduce sottilmente gli attori a prendere coscienza dei processi vivi che si nascondono dietro il loro lavoro, dando prova di profonde capacità di analisi e di intuizione, frutto dellesperienza diretta” P. Brook.


Declan Donnellan ha fondato, insieme a Nick Ormerod, la compagnia Cheek By Jowl, con la quale ha messo in scena oltre 25 produzioni che hanno fatto il giro del mondo. È stato direttore associato del Royal National Theatre dove ha diretto testi quali Fuenteovejuna, Sweeney Todd, Angels in America. Per la Royal Shakespeare Company è stato regista, fra laltro, di La scuola della maldicenza, Re Lear, Grandi Speranze. Ha ricevuto premi a Mosca, Parigi, New York e Londra, e tra questi tre prestigiosi Laurence Olivier Awards nel 1987, 1990, 1995. Nel 2012 ha diretto il film Bel ami, con UmaThurman e Christina Ricci.


Leggi la recensione sul trimestrale darte amnesiavivace.it: recensione


Leggi qui la recensione di Elena Siri per teatro.it

Indice


Prefazione: ­ Con gli occhi di Giulietta di Pino Tierno; Note dell'autore; Introduzione; Capitolo Primo: Non so cosa sto facendo; Capitolo Secondo: ­ Il bersaglio; Capitolo Terzo: ­ Paura; Capitolo Quarto: ­ Una via di fuga; Capitolo Quinto: ­ La posta in gioco; Capitolo Sesto: ­ Non so cosa voglio; Capitolo Settimo: ­ Azione e reazione; Capitolo Ottavo: ­ Non so chi sono; Capitolo Nono: ­ Il visibile e l'invisibile; Capitolo Decimo: ­ Identità, persona e maschera; Capitolo Undicesimo: ­ La matrice. Capitolo Dodicesimo: ­ Non so dove sono; Capitolo Tredicesimo: ­ Non so come devo muovermi; Capitolo Quattordicesimo: ­ Controllo; Capitolo Quindicesimo: ­ Non so cosa devo sentire; Capitolo Sedicesimo: ­ Non so quel che dico; Capitolo Diciassettesimo: ­ Gli esercizi del testo immaginario; Capitolo Diciottesimo: ­ Far credere; Capitolo Diciannovesimo: ­ Non so cosa sto interpretando; Capitolo Ventesimo: ­ Tempo; Capitolo Ventunesimo: ­ Altre tre scelte scomode; Post scriptum.


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Scrivere e produrre la nuova serialità televisiva
01/12/2017 -

 

Giovedì 14 dicembre alle ore 18.30 alla Casa del Cinema di Roma, si svolgerà l'incontro Scrivere e produrre la nuova serialità televisiva, a cui prenderà parte Neil Landau, sceneggiatore, produttore, professore alla UCLA, autore di Showrunner e di Netflix e le altre.

 

Lo sviluppo tecnologico ha determinato una rivoluzione nell’offerta e nella fruizione di contenuti televisivi: è il pubblico ad avere sempre più potere e a decidere autonomamente cosa guardare, quando e attraverso quali mezzi. In uno scenario che richiede alta competitività, sono i contenuti a tenere gli spettatori incollati agli schermi. 

Servono sceneggiatori preparati, ma anche produttori e direttori di rete che con capacità visionaria ribaltino i modelli televisivi tradizionali e diano spazio alle “storie”, riconoscendone il valore.

L'incontro alla sala Deluxe della Casa del Cinema approfondirà dunque il dibattito su differenze di produzione tra serialità americana e serialità italiana, sulle competenze e il ruolo dello sceneggiatore in Italia e sugli elementi che determinano il successo di una serie televisiva, avviato a marzo 2016.

Insieme a Landau, interverranno Barbara Petronio (coautrice di Romanzo Criminale – la serie e di Suburra: la serie, primo prodotto italiano Netflix) e Stefano Sardo (coautore di 1992 e di 1993), moderati da Guido Fiandra.

Vi aspettiamo!