Jean Benedetti
Prefazione di Franco Ruffini

Stanislavskij la vita e l'arte vol. I

La biografia critica definitiva. Dalla nascita alla creazione del


Ricerche 15/1
Uscito il 02/2007
224 pagine
Isbn: 9788875270209
Aree: Teatro
Keyword: Recitazione, Storia, teorie e monografie

 


 


 


Stanislavskij sta al teatro contemporaneo come Freud e Einstein stanno, rispettivamente, alla psicologia e alla fisica moderne: parola di Lee Strasberg. In questa appassionante biografia, Benedetti restituisce la figura dell’attore e maestro russo senza cadere in facili stereotipi, primi fra tutti quelli costruiti dallo stesso Stanislavskij nel suo La mia vita nell’arte. Una biografia che non si fida dell’autobiografia, dunque, e che si basa su un’accurata disamina dei documenti – lettere e annotazioni – rinvenuti negli archivi moscoviti a partire dagli anni Novanta. Della vita del grande maestro l’autore racconta i momenti di gloria come quelli di tensione e di rottura, le fasi note e quelle meno note: i diverbi con Nemirovic-Dancenko, cofondatore del Teatro d’Arte di Mosca, i retroscena della tournée negli Stati Uniti, il rapporto controverso con il Regime. Protagonista in filigrana dell’opera è l’osannato, criticato e troppo spesso frainteso “sistema Stanislavskij”: nato tra le pieghe di un’infanzia sui generis, maturato grazie a sfide e sconfitte tutte personali, diviso tra la pratica quotidiana della recitazione e un bisogno costante di sistematizzazione. Quella di Benedetti è una biografia dallo stile asciutto eppure partecipato, destinata a chi voglia risalire alle radici del “sistema” o a chi, semplicemente, voglia incontrare l’uomo Stanislavskij.


“Questo libro su Stanislavskij costituisce il più completo resoconto disponibile in lingua occidentale, di quella che è davvero stata la sua vita nell’arte”. "The New York Times"


“Ricchissima di informazioni e al tempo stesso di godibile lettura, questa biografia diventerà indispensabile per chiunque voglia studiare non solo Stanislavskij e il Teatro d’Arte di Mosca, ma anche le fondamenta della moderna recitazione e della regia teatrali”. "Theatre Research International"


 


Jean Benedetti ha studiato da attore ed è professore onorario al Rose Bruford College of Speech and Drama di Londra e al Queen Margaret University College di Edimburgo. Presidente del Comitato per la Formazione Teatrale dell’International Theatre Institute (Unesco) dal 1979 al 1987, è considerato uno dei massimi esperti della vicenda umana e professionale di Stanislavskij.

Indice


Introduzione: La vita in bella copia di Franco Ruffini; Cronologia; Introduzioni;


Parte Prima: Un teatro aperto; Capitolo Primo: Alekseev (1863-1877); Capitolo Secondo: Stanislavskij (1877-1888); Capitolo Terzo: "Il lungo cammino verso la verità" (1888-1889); Capitolo Quarto: Saxe-Meiningen a Mosca (1889-1896); Capitolo Quinto: Nemirovic (1896-1898); Capitolo Sesto: A Puskino (1898); Capitolo Settimo: Il Teatro d'Arte di Mosca (1898-1899); Capitolo Ottavo: Zio Vania (1899-1900); Capitolo Nono: Tre sorelle (1900-1901); Capitolo Decimo: Bassifondi (1902); Capitolo Undicesimo: Il giardino dei ciliegi (1903-1904);


Parte Seconda: La nascita del "sistema"; Capitolo Dodicesimo: Mejerchol'd (1904-1905); Capitolo Tredicesimo: La prima tournée all'estero (1906); Capitolo Quattordicesimo: Una "grammatica" della recitazione (1906-1908); Capitolo Quindicesimo: La volontà creativa (1908); Indice dei nomi (volume primo).


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Scrivere e produrre la nuova serialità televisiva
01/12/2017 -

 

Giovedì 14 dicembre alle ore 18.30 alla Casa del Cinema di Roma, si svolgerà l'incontro Scrivere e produrre la nuova serialità televisiva, a cui prenderà parte Neil Landau, sceneggiatore, produttore, professore alla UCLA, autore di Showrunner e di Netflix e le altre.

 

Lo sviluppo tecnologico ha determinato una rivoluzione nell’offerta e nella fruizione di contenuti televisivi: è il pubblico ad avere sempre più potere e a decidere autonomamente cosa guardare, quando e attraverso quali mezzi. In uno scenario che richiede alta competitività, sono i contenuti a tenere gli spettatori incollati agli schermi. 

Servono sceneggiatori preparati, ma anche produttori e direttori di rete che con capacità visionaria ribaltino i modelli televisivi tradizionali e diano spazio alle “storie”, riconoscendone il valore.

L'incontro alla sala Deluxe della Casa del Cinema approfondirà dunque il dibattito su differenze di produzione tra serialità americana e serialità italiana, sulle competenze e il ruolo dello sceneggiatore in Italia e sugli elementi che determinano il successo di una serie televisiva, avviato a marzo 2016.

Insieme a Landau, interverranno Barbara Petronio (coautrice di Romanzo Criminale – la serie e di Suburra: la serie, primo prodotto italiano Netflix) e Stefano Sardo (coautore di 1992 e di 1993), moderati da Guido Fiandra.

Vi aspettiamo!