Le novità di maggio
Dino Audino come la settimana enigmistica

Il vostro editore preferito vanta il maggior numero di omonimi su Facebook. Meravigliati e divertiti, abbiamo scoperto che diversi amici e collaboratori della casa editrice hanno inserito tra le loro amicizie virtuali qualcuno di questi Dino Audino. A volte avviando anche conversazioni on line con loro, convinti che al di là dello schermo ci fosse l’editore in persona. Ma non è così. Perché Dino Audino, l’editore, quello giusto insomma, non è sui social.

Freschi di stampa
Botta e risposta: l’arte della replica

«La “bilancia della ragione” è la metafora e insieme uno strumento di un confronto per ponderare e verificare le nostre convinzioni e decisioni, che sono per lo più opinabili, verosimili, discutibili, se non fallaci.»

Clicca qui per continuare a leggere l'Introduzione di Botta e risposta: l’arte della replica di Adelino Cattani.

Art Department

«Un libro sull’Art Department e i suoi mestieri risulta dunque necessario. E per rendere più efficace il nostro viaggio andremo a caccia di risposte direttamente nei laboratori, negli studi e nei teatri di posa in cui artisti e designer lavorano tutti i giorni. Production designer e art director, storyboard artist e visualizer, character designer e concept artist sono solo alcune delle figure che operano al fine di aiutare il regista a “vedere il film prima di girarlo".»

Clicca qui per continuare a leggere l'estratto di Art Department di Max Giovagnoli.

Platone showrunner

«L’allegoria della caverna non solo si rivela essere il mito filosofico più potente della cultura occidentale, ma uno schema narrativo molto efficace, più vecchio e potente, e forse alla base, del celebre “viaggio dell’eroe” teorizzato, come già abbiamo visto, dallo sceneggiatore Christopher Vogler, ormai da qualche decennio il riferimento per chiunque voglia cimentarsi nella scrittura di storie per il cinema e non solo.»

Clicca qui per continuare a leggere l'estratto di Platone showrunner di Tommaso Ariemma.

Le ultime uscite
Scrivere il monologo

«Quando il monologo diviene forma autonoma di spettacolo drammatico – come già si è accennato, intorno alla metà del diciannovesimo secolo – ottiene la definizione non già di soliloquio – come in effetti è, dal momento che abbiamo un solo attore in scena per tutta la durata dello spettacolo – ma di monologo drammatico»

Clicca qui per continuare a leggere l'estratto di Scrivere il monologo di Franca De Angelis.

Lezioni di grafica

«Allenare graficamente il proprio sguardo non è un percorso immediato e neppure veloce: è una capacità che si coltiva col tempo ed è un esercizio progressivo che ci può arricchire, di giorno in giorno, rendendoci sempre più bravi a riconoscere e utilizzare le leggi basilari della percezione.»

Clicca qui per continuare a leggere l'estratto di Lezioni di grafica di Elena Mapelli.

Il turismo come discorso

«Studiando i discorsi studiamo i fatti sociali, poiché questi sono, in larga misura, costituiti da fatti linguistici. I discorsi effettivi, ad esempio, ci dicono qualcosa su coloro che li hanno enunciati, su coloro ai quali si indirizzano, sul momento, il luogo, la situazione in cui vengono prodotti: c’è una correlazione necessaria tra pratiche discorsive e pratiche sociali, ed è per questo che il senso, il significato, non preesiste alla messa effettiva in parole, bensì si costituisce nell’atto di enunciare.»

Clicca qui per continuare a leggere l'estratto di Il turismo come discorso di Donella Antelmi.