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Come ho scoperto l'arte della "disobbedienza"

«A diciassette anni più di qualsiasi altra cosa al mondo volevo diventare un’attrice. Così sono entrata in una scuola di recitazione, determinata a imparare il mestiere. All’epoca il modello di riferimento per la formazione dell’attore era il Sistema Stanislavskij. Ho passato ore e ore a “visualizzare”, a “sentire il caldo e il freddo” e poi moltissime altre a fare memoria emotiva. Ripensavo alla morte del mio gatto Muffy e cominciavo a piangere. Tempestavo di appunti i copioni. A margine scrivevo i miei obiettivi e i verbi che descrivevano le mie azioni: «provocare, placare, sedurre». Facevo improvvisazioni sul passato dei miei personaggi, o sugli animali che gli assomigliavano, e scrivevo dettagliatissimi monologhi interiori. Ci mettevo tutto il mio impegno. Poi un giorno, durante una lezione su Shakespeare...»

Continua a leggere qui l'inizio dell'avventura di Niki Flacks.

Il libro
Il libro
Estratto: Scene del crimine

«Certe indagini prendono avvio da una denuncia. Altre da una chiamata al numero d’emergenza. Alcune nascono come costole di altre indagini. Altre ancora cominciano perché la Polizia ha un sospetto, oppure per- ché riceve una soffiata. Ci sono mille modi per iniziare un’attività investigativa, e questi modi diversi influiscono sull’approccio alla scena del crimine, ovvero all’area dove il crimine è avvenuto: una banca rapinata, un cassonetto dell’immondizia devastato da un’esplosione, un casolare dove si è consumata una violenza sessuale, un bancomat modificato da truffatori informatici, un campo nel quale è stato rinvenuto un cadavere.»

Continua a leggere qui l'estratto dal primo capitolo di Corpi del delitto di Michele Frisia.

Un adattamento esemplare

«Sense and Sensibility (Ragione e sentimento), scritto da Emma Thompson e diretto da Ang Lee nel 1995, per noi è un esempio ideale di che cosa significa fare un buon adattamento. A questo caso di passaggio da romanzo a film dedicheremo la nostra prima analisi perché, come presto si vedrà, il lavoro svolto in vista di questo film offre numerosi elementi di grande interesse: lo abbiamo definito nel titolo un caso di adattamento esemplare»

Continua a leggere qui l'analisi di Fumagalli tratta da L'adattamento da letteratura a cinema.

Il primo volume
Il secondo volume
Eventi

Rivedete i nostri autori a Bookcity

Anna Maria Monteverdi e Michele Frisia sono i nostri autori che hanno partecipato a Bookcity 2020, che si è svolto interamente on line. È ancora possibile vedere le registrazioni dei due eventi.

Estratto: Tecniche di restauro cinematografico

«Eccetto casi particolari, le nuove generazioni non hanno alcuna esperienza dei sistemi analogici per l’acquisizione delle immagini fotografiche o cinematografiche, e questo è uno dei problemi più grandi che si riscontra quando ci si occupa di restauro. Le pellicole, di fatto, sono ottenute con le stesse metodologie della fotografia analogica, ed è estremamente importante conoscerne le fasi di acquisizione e sviluppo, oltre alle caratteristiche tecniche, per poter effettuare operazioni di ripristino senza recare danno ai materiali originali. Il primo scoglio che incontrano gli studenti e i nuovi appassionati di restauro è l’esistenza di diverse tipologie di pellicole, nonché la molteplicità dei passaggi necessari per ottenere il prodotto finale. Spesso si parla di positivo, negativo o pellicola invertibile, e i processi di sviluppo e stampa possono creare confusione in chi non ha mai avuto esperienza di acquisizione di immagini analogiche.»

Clicca qui per continuare a leggere l'estratto dal secondo capitolo di Tecniche di restauro cinematografico di Alice Plutino.

Concorso docenti. Classi A-09 A-57 e A-58