Freschi di stampa
Drama. Classici della drammaturgia

Una nuova collana, in collaborazione con WGI, diretta da Stefano Locatelli e Andrea Minuz.
Ogni libro, nato dalla collaborazione tra drammaturghi, sceneggiatori e studiosi universitari, propone analisi di testi teatrali, film, serie tv pensate per la didattica e la formazione, ma rivolte a chiunque sia interessato a comprendere i processi della scrittura drammatica. Veranno scelte quelle opere esemplari per la loro forza di scrittura: “classici”, appunto, che hanno fissato o ridisegnato un canone, un genere, una tendenza, uno stile, dando vita a storie, personaggi e dialoghi memorabili.

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Produrre teatro in Italia oggi

«Distribuire uno spettacolo è un’impresa quasi disperata, ma ci si può – e ci si deve – provare: questo libro raccomanda una buona conoscenza “sul campo” del sistema e delle specificità del proprio settore (un’attenzione particolare – legata alle esperienze personali dell’autrice – è riservata, in tutti i passaggi del libro, al teatro ragazzi), ma con un’attenzione particolare ai cambiamenti, a nuove opportunità e a (relativamente) nuovi metodi.»

Clicca qui per continuare a leggere la Prefazione di Mimma Gallina a Produrre teatro in Italia oggi di Francesca Falcone.

Fare scenografia per il cinema

«Per entrare a far parte della lavorazione di un film bisogna essere in grado di realizzare le scenografie più diverse, di rapportarsi con ambienti e situazioni da rappresentare che difficilmente capita di vedere nella vita vera, e anche di inventare contesti che non hanno un riscontro “fisico” o “reale”. Per far questo, lo scenografo deve essere un buon osservatore: guardando un posto deve riuscire a immaginarlo come luogo deputato a una scena.»

Clicca qui per continuare a leggere l'Introduzione di Fare scenografia per il cinema di Alessia D’Amico.

Le ultime uscite
La grande stagione del balletto russo

«Nell’Ottocento in Russia i teatri più prestigiosi sono quelli imperiali, fra i quali si distinguono, per il balletto, il Mariinskij a San Pietroburgo e il Bol’šoj a Mosca. Inizialmente il primato spetta al Mariinskij, San Pietroburgo essendo la sede degli zar, che finanziano di più e seguono con un occhio di riguardo le sale della loro splendida città. Solo gradualmente, nel corso del secolo, la compagnia del Bol’šoj va a raggiungere, per importanza, la troupe del centro baltico.»

Clicca qui per continuare a leggere un estratto di La grande stagione del balletto russo di Elena Randi.

Public speaking

«Siamo abituati a sentir parlare del “blocco dello scrittore” o “blocco da pagina bianca”. Anche nell’orazione troviamo un ostacolo simile. Nel discorso parlato la minaccia è rappresentata dal “blocco dell’inizio”. Come superarlo?»

Clicca qui per continuare a leggere un estratto del secondo capitolo di Public speaking di Massimo Bustreo e Marta Muscariello.

A occhi chiusi e spalancati

«La storia è quella di Jack Torrance e della sua famiglia. Lui è un ex insegnante disoccupato che accetta di fare il custode invernale di un albergo, l’Overlook Hotel, e vi si trasferisce con la moglie Wendy (Shelley Duvall) e il figlio Danny. Scopriremo che l’hotel è stato costruito sui resti di un cimitero indiano, un plot classico di tanti horror.»

Clicca qui per continuare a leggere un estratto di A occhi chiusi e spalancati di Vito Zagarrio.