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Elisa Guzzo Vaccarino

La danza d'arte
Balanchine, Cunningham, Forsythe

Tre maestri della danza formale

Ricerche, n. 26
2015, pp. 128

ISBN: 9788875272777
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Sinossi

Il libro è dedicato alla danza teatrale contemporanea come disciplina a pieno titolo, autonoma nella sua ragion d’essere, arte della mente e del corpo. In un panorama italiano solitamente attento alla danza moderna e ai suoi pionieri, al teatrodanza di Pina Bausch, all’universo espressivo di Carolyn Carlson e ultimamente alla performance, la “danza-danza”, cioè la “danza pura”, non è stata molto presente nelle nostre librerie. La danza d’arte intende perciò colmare una lacuna occupandosi di tre giganti del Novecento: George Balanchine, il maestro russo-americano del balletto neoclassico, Merce Cunningham, il capofila della postmodern dance statunitense, William Forsythe, la figura di prua del balletto postclassico e post-postmodern. Questo volume inquadra le loro figure offrendo ai lettori estratti scelti dai testi firmati dai coreografi stessi, in quanto chiavi d’autore per la comprensione e l’apprezzamento della danza principalmente non narrativa. Le introduzioni critiche all’opera di ciascuno di essi, visti nel contesto e nel tempo in cui hanno sviluppato la propria poetica e la propria opera, focalizzano un tema di grandissima portata: la danza formale e i suoi valori. Come guardare la danza? Come intenderne la concezione e i meccanismi compositivi? Come capirne le logiche? Come entrare nella sua “fabbricazione”? Come giudicarne le idee e le motivazioni, oltre che l’esecuzione? La danza d’arte vuole essere una guida a scoprire, osservare, capire, trovare la propria via personale alla bellezza e all’intelligenza di un pensiero creativo entusiasmante, che coinvolge l’intera persona: di chi disegna la danza, di chi la incarna e di chi ne gode.

Autore

Elisa Guzzo Vaccarino

Ha insegnato Storia ed Estetica della Danza in accademie e università, in Italia e all’estero. Scrive su quotidiani e riviste specializzate, ha realizzato programmi televisivi e mostre. Ha scritto libri su Béjart, Kylián, Bausch, la danza futurista, la nuova danza d’autore, la videodanza, la danza globalizzata, il tango.

Recensioni

La recensione di Massimiliano Craus su «Danzasì». La recensione di Silvia Carandini su «L'Indice dei libri del mese». La recensione di Ida Zicari su «Amadeus». La recensione di Michele Olivieri su «La Nouvelle Vague».

Materiali