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Irma Duncan

La tecnica di Isadora Duncan

Cura e traduzione di Francesca Falcone e Patrizia Veroli

Ricerche, n. 33
2017, pp. 104

ISBN: 9788875273576
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Sinossi

Questo volume costituisce l'edizione italiana del manuale che raccoglie in 12 lezioni i principi fondamentali dello stile di Isadora Duncan. Esso fu pubblicato nel 1937 da Irma Erich-Grimme (1897-1977), nota come Irma Duncan, una delle figlie “adottive” di Isadora, e venne ristampato in seguito negli Stati Uniti. Allieva tra le prime di Isadora, Irma è stata molto vicina a lei, in particolare negli anni Venti, quando Isadora la incaricò di insegnare nella scuola da lei fondata a Mosca e a cui si iscrissero alcune decine di allieve. Con loro Irma si esibì più volte e realizzò anche alcune tournée in Russia e negli Stati Uniti. Stabilitasi definitivamente a New York nel 1930, dedicò tutta la sua vita alla divulgazione dei principi tecnici della danza di Isadora. Il manuale è corredato da tre interventi di altrettante studiose di danza. Il primo testo, di Laetitia Doat, è una testimonianza del ruolo cruciale giocato dal manuale nel suo apprendimento della tecnica Duncan. Alcuni dei fondamenti tecnici dello stile di Isadora vengono discussi da Francesca Falcone, che li mette a raffronto con altre impostazioni di tecnica moderna dei primi decenni del Novecento. Patrizia Veroli tratta invece delle scuole fondate da Isadora in Germania e in Russia e ne contestualizza gli insegnamenti. Il volume, che include le foto d’epoca con cui il manuale apparve nel 1937 oltre ad altre immagini, celebra varie ricorrenze: onora la memoria di Irma Duncan quarant’anni dopo la sua morte, il suo manuale redatto ottant’anni fa, e infine Isadora Duncan nel 90° anniversario della sua tragica scomparsa.

Autori

Irma Duncan

Irma Duncan si è a lungo esibita come danzatrice duncaniana, per poi dedicare tutta la sua vita all’insegnamento. È autrice di: Isadora Duncan’s Russian Days & Her Last Days in France (con A. R. Mcdougall, 1929), The Technique of Isadora Duncan (1937) e Duncan Dancer, la sua autobiografia (1966).

Letizia Doat

Laetitia Doat, danzatrice, Maître de conférences nel Dipartimento Arts/danse dell’Università di Lille - Sciences Humaines et Sociales, ha conseguito il dottorato con una tesi sull’estetica di Isadora Duncan.

Francesca Falcone

Ha insegnato Teoria della danza presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma. Tra i suoi lavori si segnalano le curatele: Il punto di vista della mela. Storie, politiche e pratiche della Contact Improvisation (con E. Bigé, A. Godfroy e A. Sini, 2021); Vera Maletic, Rudolf Laban. Corpo, spazio, espressione (2011) e, per Dino Audino editore, Jean Newlove e John Dalby, Laban per tutti (2018); Irma Duncan, La tecnica di Isadora Duncan (con P. Veroli, 2017); Cynthia Novack, Contact improvisation. Storia e tecnica di una danza contemporanea (con P. Veroli, 2018). È inoltre autrice di Tecniche di danza contemporanea (2020). Dal 2017 al 2021 è stata presidente dell’Associazione Italiana per la Ricerca sulla Danza (AIRDanza).

Patrizia Veroli

Curatrice dell’Arte della danza di Isadora Duncan e della Tecnica di Isadora Duncan per la Dino Audino editore, è autrice di diversi volumi sulla storia della danza del primo Novecento e sul periodo del Romanticismo.