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Peter Brook

Tra due silenzi

Domande e risposte sul teatro

Traduzione e introduzione all'edizione italiana di Pino Tierno
Introduzione all'edizione americana di Dale Moffitt

Voci e volti dello spettacolo, n. 30
2018, pp. 80

ISBN: 9788875273774
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Sinossi

A più di vent’anni dalla visita di Peter Brook al campus della Southern Methodist University di Dallas, Tra due silenzi offre per la prima volta ai lettori italiani le risposte ai quesiti posti al grande regista teatrale in quella occasione da studenti e colleghi. Le riflessioni racchiuse in queste pagine non risentono in alcun modo del passare del tempo ma, al contrario, conservano forza e vitalità, continuando a ispirare interpretazioni sempre nuove.Durante le dodici ore di intervista Brook, stimolato dalla curiosità degli interlocutori, affronta con passione e chiarezza gli argomenti più disparati, dalle sue produzioni più celebri al rapporto con gli altri grandi del teatro come Grotowski e Artaud, fino all’impronta multiculturale che caratterizza i suoi lavori più recenti. Il lettore non si troverà di fronte a messaggi o verità impartite, bensì a un botta e risposta spontaneo e orientato al continuo scambio di prospettive, in quel rispetto della diversità che, per Brook, è la vera garanzia di un teatro ricco e autentico. Un teatro che può nascere soltanto nello spazio che si crea fra il silenzio della noia e quello della partecipazione.

Autore

Peter Brook

È unanimemente considerato uno dei più importanti registi teatrali del mondo. Nella sua eccezionale carriera spiccano le regie di Tito Andronico (1955) con Laurence Olivier e Vivien Leigh e Re Lear (1962) con Paul Scofield; poi di Marat/Sade (1964) e di Sogno di una notte di mezza estate (1970) con la Royal Shakespeare Company. Dopo il suo trasferimento a Parigi e la nascita del Centre International de Créations Théâtrales presso il Théâtre Des Bouffes Du Nord, ha diretto una serie di produzioni ai confini del teatro, quali La Conferenza degli uccelli (1976), Ik (1975), Il Mahabharata (1985) e La tragedia di Amleto (2000). Fra i suoi film si ricordano Il signore delle mosche (1969), Re Lear (1970) e Il Mahabharata (1989). I suoi libri hanno influenzato generazioni di registi e attori.